martedì 11 maggio 2010

Agenzia delle entrate: l'opposizione chiede la convocazione del Consiglio.

Si rincorrono, in questi giorni, le voci relative ad un ridimensionamento degli uffici e dell'organico della sede pattese dell'Agenzia delle Entrate.

Ecco il testo della richiesta inoltrato al Presidente del Consiglio, prof. Scardino, dai consiglieri di opposizione.


"Egregio Signor Presidente,

abbiamo appreso da notizie apparse sulla stampa del rischio concreto di un drastico ridimensionamento degli Uffici Finanziari con sede in Patti.

Come a tutti ben noto, tali Uffici, a servizio di un bacino di utenza di 13 Comuni dell’hinterland, rivestono un’importanza fondamentale per un vasto territorio già duramente colpito dalla crisi economica in atto e rappresenta un punto di riferimento insostituibile per cittadini, imprese e professionisti che su tale territorio vivono ed operano.

Ci sembra pertanto superfluo evidenziare la necessità, non solo per la nostra Città ma anche per l’intero territorio, del mantenimento di tali Uffici e, di contro, i gravissimi disagi che il loro ridimensionamento arrecherebbero a cittadini, professionisti ed imprese locali.

Nei giorni scorsi anche esponenti politici nazionali ed Ordini Professionali hanno opportunamente lanciato l’allarme sul rischio depotenziamento, proponendo pure, molto opportunamente, di elevare Patti a sede distaccata dell’istituendo Ufficio Provinciale delle Entrate.

Il ruolo affidato dai cittadini all’intero Consiglio Comunale ci impone di essere vigili sull’argomento e di attivarci a difesa di un patrimonio dell’intero comprensorio.

Riteniamo dunque che il Consiglio Comunale debba al più presto attenzionare la situazione e La invitiamo a convocare nel più breve tempo possibile il Civico Consesso al fine di dibattere la problematica ed individuare le iniziative necessarie a scongiurare l’eventualità di un ridimensionamento degli Uffici Finanziari, da intraprenderesi assieme agli altri Comuni, alla deputazione nazionale e regionale, agli Ordini professionali, alle Associazioni dei Consumatori, alle imprese, alle forze Sindacali ed ai cittadini.


Cordialità,


I Consiglieri Comunali

Giuseppe Mauro Aquino

Alessia Bonanno

Gianluca Carmelo Bonsignore

Antonino Crisafulli

Antonio Di Dio Calderone

Salvatore Mosca

Salvatore Palmeri".


Il commento è affidato al consigliere Mauro Aquino:

"Ritengo che su questa vicenda, evidenziata per primo dall'on. Nino Germanà, il Consiglio Comunale debba al più presto occuparsi per individuare, di concerto con tutti i soggetti interessati, le iniziative da intraprendere per scongiurare un danno notevolissimo a tutto il territorio.
Auspico, ovviamente, che sul punto possa raggiungersi la necessaria intesa con la maggioranza e l'Amministrazione Comunale".


Redazione

1 commento:

  1. L'on.le Germanà è per caso l'uomo del PDL che si interessa solo della poltrona e nulla dice in merito allo sfacelo del nostro territorio? Non sono stati neanche capaci di far arrivare i fondi per Giampilieri.....solo promesse e nulla altro. Dove sono i fondi per i Nebrodi? Gli unici stanziati sono quelli della regione, il governo manda tutto al nord, vedasi i fondi stanziati oggi dal CIPE!!!! Ma germanà e tutti i suoi amici ci rappresenta o rappresenta se stesso?????

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