giovedì 25 febbraio 2010

Il Consiglio comunale, tra le solite polemiche e un paio di cose buone.

Nella giornata di ieri si è svolto il Consiglio Comunale, chiamato a discutere dei punti rimasti in sospeso dalla precedente convocazione. Il tutto si apre con l'ufficializzazione dell'uscita del Consigliere Arlotta dai gruppi d'opposizione per passare, di fatto, con la maggioranza, seppur da indipendente. Dopo un po' di bagarre e di incertezze su come operare, si è proceduti al prelievo di alcuni punti all'ODG che sono stati trattati subito: il primo dei quali è stato il n.5 della precedente convocazione ( “Gestione del servizio idrico integrato – discussione in merito"). Il Consigliere Aquino legge una proposta di mozione che impegni il Consiglio a votare entro 30 giorni le modifiche dello Statuto comunale per ribadire il principio dell'acqua come bene comune, indispensabile non suscettibile di speculazione economica. Era infatti impossibile, in questa sede, votare la mozione che qualche tempo fa (2 mesi) era stata preparata dal Pd - sotto pressione delle associazioni che avevano portato avanti una petizione popolare di oltre mille firme - e che prevedeva già il testo dei nuovi articoli dello Statuto, perché in questi casi è necessario il passaggio nell'apposita commissione. Quindi si è votata la mozione Aquino all'unanimità e senza rivendicazioni particolari.
E' questa una prima vittoria per le associazioni NoveMaggio e Legambiente che si sono impegnate nella sensibilizzazione e nelle raccolta di firme sul tema dell'acqua pubblica. Ma questo non basta e, come denuncia Legambiente, siamo in ritardo per il raggiungimento dell'obiettivo reale e più concreto, che non è quello della mera esposizione di un principio, cioè l'approvazione di una legge regionale che richiede l'approvazione del medesimo testo da almeno 40 consigli comunali. Questo però doveva avvenire entro il 4 marzo, e di questo passo, Patti non ce la farà.

Su richiesta del consigliere Forzano si vota una richiesta di prelievo del punto 3° del vecchio Odg da trattare immediatamente. Il punto concerne un odg presentato dallo stesso consigliere della lista Venuto concernente "Viabilità Strada Provinciale nr. 119 Patti-Moreri e Bretella autostradale A20. Lo stesso Forzano chiede altre integrazioni, alla luce di episodi recenti, e Aquino, che si mostra favorevole, fa anch'egli delle proposte. Dopo una sospensione di 5 minuti per redigere il nuovo Odg in modo partecipato, si rientra in aula. Forzano legge la mozione che impegna l'amministrazione comunale a occuparsi, sostanzialmente, della messa in sicurezza del manto stradale dello svincolo della superstrada direzione Moreri (srducciolevole e scivoloso) oltreché a ripristinarne la corretta segnaletica verticale e orizzontale, e di studiare e mettere appunto soluzioni urbanistiche con rotatorie all'altro incrocio della superstrada in direzione zona industriale/Giovanni XXIII e in altre zone. Dopo la lettura il Consiglio si pronuncia in modo favorevole e si passa al altro. Bocciata la richiesta di prevlievo del punto 6, proposta dal consigliere Gigante, si passa al punto 2 - "Variante al P.R.G. per cambio destinazione urbanistica di un’area da destinare a parcheggio pubblico in Via Garibaldi - ed un’area da destinare a Zona edificabile in via Fontanelle” (su richiesta del Sindaco)" - che vede l'esposizione della mozione di delibera da parte del Presidente (il vicario Mobilia, in luogo dell'assente Scardino). Con l'arrivo degli esponenti della Giunta, i consiglieri Arlotta, Aquino, Mosca, Gigante intervengono per chiedere maggiori informazioni. In pratica si tratta della cessione gratuita di una proprietà in via Garibaldi, per costruire un parcheggio di pubblica utilità, in un luogo dove si era richiesta nel 2000 (da parte della ditta proprietaria degli immobili) la concessione edilizia per la costruzione di un nuovo fabbricato, sulle ceneri di uno preesistente. Tutto ciò in cambio dell'edificazione dell'immobile privato richiesto in altro luogo (via Fontanelle) con annessa concessione edilizia e quindi variazione del piano regolatore.
Il consigliere Gigante attacca la Giunta: afferma che sarebbe stato più trasparente e più logico un esproprio; parla di atto gravissimo e incomprensibile e dice che per questo motivo porterà l'incartamento in procura. Aquino e Mosca espongono alcune loro perplessità. L'assessore Mastronardi pare spiegare abbastanza chiaramente i vantaggi e i motivi dell'operazione, tuttavia al rientro in aula dopo una sospensione chiesta da Aquino il voto dell'aula sarà negativo con un astenuto e sette contrari su 15 votanti.
Si passa alla question time. Domande da parte di Aquino alla Giunta in merito a: apertura e intenzione di utilizzo del convento di San Francesco (in vista della prossima apertura del Palazzo Galvagno, si potrebbe fare un polo importante nel centro storico) e possibilità di allocarvi reperti di Tindari e della Villa romana; isola pedonale di via Trieste proposta dall'assessore Gullo e servizio navetta dal parcheggio di Sant'Antonino; eventuali provvedimenti a seguito dei movimenti franosi in via San Nicolò la Mendola. Risponde l'assessore Mastronardi. Per quanto concerne l'apertura del convento San Francesco si attende la fornitura dell'energia elettrica da parte dell'Enel con la quale ancora non si è concluso il contratto per lungaggini burocratiche relative alla stessa società. L'assessore aggiunge che non è possibile spostare i reperti di Tindari e Villa Romana perché c'è stato parere contrario della sovraintendenza, ma che si sposteranno lì le ceramiche attualmente ospitate a Villa Pisani.
Per quanto concerne le soluzioni per la viabilità, Mastronardi risponde che innanzitutto è stato incaricato l'ing. Celano per studiare la possibilità e le modalità di introduzione di eventuali rotatorie in tutta la città; inoltre l'Ufficio tecnico ha già approvato l'ampliamento del marciapiede di via Trieste che attende solo l'approvazione definitiva e la copertura finanziaria. Sull'isola pedonale non ci sn novità e nemmeno sulla navetta dal parcheggio di Sant'Antonino.
Non sono vere e proprie interrogazioni, invece, gli interventi di Calderone e Gigante. Il primo chiede cosa l'Amministrazione abbia intenzione di fare per una Patti Marina che è sempre più degradata, e che fine hanno fatto le modifiche al piano spiagge che, essendo ancora in commissione, rischiano di non farci arrivare in tempo alla stagione balneare con il piano definitivo. Inoltre, Calderone, chiede perché alcuni dipendenti comunali siano stati spostati ad altro ruolo (adesso conducenti degli scuolabus) e non abbiano ancora l'ufficialità dell'incarico da 1 anno. Gigante lamenta la sporcizia nella fontana di Piazza Mario Sciacca e negli spazi di verde pubblico, la qualità scadente della mensa, la mancata redazione della nuova pianta organica del Comune e la situazione di degrado del Cimitero. Solo sulla questione degli incarichi ai conducenti degli scuolabus si ha una qualche forma di risposta. Interviene il Vice-Segretario generale, Marcella Gregorio, che rassicura sulla competenza degli impiegati comunali, ne comunica la provenienza e la situazione contrattuale (anche se il tutto per grandi linee) e ammetta che da un anno non si è deliberato l'incarico per due persone.
In fine registriamo l'intervento brevissimo del consigliere Mosca per dire una cosa molto semplice: "a seguito di tutto quello che abbiamo visto in questi anni, e in particolar modo, dopo le ultime manifestazioni natalizie e carnascialesche, perché l'assessore al Turismo, dott. Salvatore Impalà, non si dimette?"
Anche se non sappiamo cosa sia successo dopo, perché alle 20.40 siamo andati via, ci piace l'idea di lasciarvi con quell'ultimo splendido interrogativo posto dal consigliere Mosca.

Allegria.

Sebastian Recupero

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Dal comunicato stampa inviatoci oggi dal Comune di Patti, traiamo la seguente notizia, che citiamo testualmente al fine della completezza dell'informazione:
"Votato all’unanimità anche il punto nr. 6: variante al piano di Lottizzazione
Convenzionata zona omogenea “Cd” in c/da Paesana – opere di
urbanizzazione".
La redazione - ore 16.30

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