sabato 13 febbraio 2010

SINTESI DEL CONSIGLIO COMUNALE

Il Consiglio Comunale del 12 febbraio, oltre che con 45 minuti di ritardo, inizia con le polemiche sulle procedure di convocazione e sulla stesura dell'ordine del giorno. Dichiarazioni dei consiglieri di opposizione e risposte del Presidente Scardino che afferma: "non sono un burattino e anzi credo di essere sempre stato il garante della democrazia e non della maggioranza!".
Il solito consigliere Gigante prende la parola per affermare la sua estraneità alle questioni legate alla data di convocazione del Consiglio e, dopo essersi lamentato per il fatto che il "question time" è solo il quarto punto all'Odg, ha esposto le sue preoccupazioni, con toni anche molto forti, in merito al recente scandalo edilizio relativo agli appartamenti di c/da Cuturi. Il consigliere, dopo aver fatto una sua lettura dell'eccessivo sviluppo dell'edilizia pattese in questi anni, ha evocato il "sacco di Palermo" e le vicende mafiose collegate all'ex sindaco del capoluogo siciliano, Vito Ciancimino. Tutto questo parlare di mafia - forse eccessivo..ma in qualche modo sincero - da parte di Gigante ha indisposto, proprio parecchio, il saggio Consigliere Beppe Forzano, di maggioranza anch'egli.. come Gigante (ma quest'ultimo si sa: è un fraco tiratore). Questi ha minacciato di abbandonare l'aula consiliare sdegnato dalle parole del collega: ma purtroppo è rimasto.
Gigante ha poi chiesto l'azzeramento della commisione edilizia e, soprattutto, risposte ugenti da parte della Giunta - egli si sarebbe la presenza del sindaco al Consiglio - in merito alla responsabilità delle commissione edilizia e dei tecnici del comune.
Prima di passare alla trattazione dei primi punti all'Odg, esuperata la fase concitata, il consigliere Aquino (opposizione) ha chiesto l'inserimento di ulteriori tre ordini del giorno urgenti, da trattare subito dopo il primo punto : uno sullo scandalo edilizio, un'altro sull'Ato rifiuti e l'ultimo sulla villa Romana e il suo stato di abbandono.
Si va alla discussione sul primo punto: "Avvisi di pagamento “eccedenza, depurazione ed acque reflue anni 1999, 2000 e 2001” e gestione dei residui attivi di bilancio. Situazione ed organizzazione Ufficio Tributi – discussione in merito".
"Al di là della valutazione legale, molti pattesi si sentono offesi e lesi nella loro dignità di cittadini e di contribuenti. Quando viene a mancare un rapporto fiduciario e la necessraia chiarezza tra gli amministratori e i cittadini alla fine questi ultmi non pagheranno più le tasse". Queste le parole di Mauro Aquino il quale, inoltre, afferma di essere stato informato dai tecnici stessi che lo compongono, che l'ufficio tributi non gode di sufficienti risorse umane e tecnologiche: questo ufficio insomma non funziona per nulla bene. "Questa Giunta comunale - continua Aquino - aveva fatto della lotta all'evasione e del risanamento del bilancio uno dei suo cavalli di battaglia, ma quello che i cittadini oggi possono vedere è ben altra cosa: cioé il nulla. Entro settembre si doveva discutere con i sindacati in merito alla rimodulazione dell'organico dell'amministrazione comunale e non lo si è fatto. Il bilancio conta ancora il mancato recupero delle quote TARSU antecedenti all'entrata in vigore dell'Ato". Insomma un disastro.
Acquino proprone e chiede che il Consiglio si esprima su: verifica delle somme dovute (se sono intervenute prescrizioni; se sono state fatte le letture dei contatori per il periodo in questione ('99-'01) con la conseguenza che se non sono state fatte non si può pretendere il pagamento); restituzione delle somme non dovute soprattutto per coloro i quali sono residenti in alcune frazioni di Patti non provviste del servizio di depurazione (Scala, Sorrentini, San Cosimo etc); azzeramento delle sanzioni; rateizzazione degli importi dovuti, quantomeno in quote annuali.
Infine chiede anche che la Giunta e i consiglieri di maggioranza ammettano di aver sbagliato e che si scusino con i cittadini! Il consigliere Mollica (opposizione) rafforza quanto detto dal collega Acquino e chiede 6 rate annuali per il pagamento delle somme realmente dovute, detratta l'IVA, che invece non è dovuta.
Gigante dai bachi della maggioranza, continua come sempre a fare l'oppositore, tanto che noi non riusciamo a capire perché sia ancora con la maggioranza. Quale motivo lo tiene attaccato all'armata brancaleone gullo-venuto? Ad ogni modo adesso egli afferma che l'amministrazione comunale è stata inadempiente rispetto alla lotta all'evasione e al recupero della morosità, che ci sono 1500 contatori dell'acqua guasti, e che non ci sono controlli in merito agli allacci abusivi dei cantieri edili.
Dai banchi della maggioranza interviene anche il consigliere De Luca che attacca Aquino sulla questione della presunta fiducia che viene meno rispetto all'amministrazione comunale da parte dei cittadini, cosa che ritiene falsa. Inoltre chiarisce che l'amministrazione comunale attende la conclusione del giudizio legale e che ritiene quello che fino a questo momento è stato fatto la scelta più corretta. "In ogni caso - conclude De Luca - in merito alle verifica delle cifre dovute, l'amministrazione si sta gia muovendo sulla stada proposta oggi da Aquino".
Prima della sospensione, decretata dal Presidente per approvare la messa in discussione degli Odg urgenti presentati da Aquino, c'è tempo per le precisazioni tecniche degli assessori Mollica e soprattutto Sidoti. Quest'ultimo,
in particolare, afferma che i cittadini sono tenuti comunque a pagare per la realizzazione di un servizio che è stato posto in essere, anche se questo non funziona, purché sia stato realizzato entro i termini previsti. Questo secondo la legge.
Sono le 19.05 il Consiglio è sospeso e si va ad effettuare la Conferenza dei capigruppo.
Alle 19.20: noi andiamo via.
Il ritorno in aula trova un accordo tra maggioranza e opposizione sull'Odg e, in qualche modo, sull'accettazione delle proposte di Aquino con l'aggiunta del seguente punto: "dotare l'ufficio bilancio delle risorse umane e tecniche necessarie all'espletamento del servizio". La discussione è rimandata alla prossima convocazione del Consiglio, probabilmente il 23 febbraio.

La redazione

2 commenti:

  1. Scusate, ma la situazione carnvale/palatenda?
    Ho letto i commenti di alcuni giorni fa e adesso ho avuto la conferma che il Dottore Gullo impone chi deve suonare anche nel palatenda - vedi il dj-
    Ragazzi sorridete è arrivata la Patti nuova.

    Paolo Scardino

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  2. La situazione è ridicola. Mi sono riservato ogni giudizio sul carnevale per la fine delle manifestazioni. Passato domani lavorerò ad un'attenta analisi. Certo è che gli influssi malefici della amministrazione si fanno sentire in tutte le attività cittadine.

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